More servicesWindows Live
HomeHotmailSpacesOneCare
 
MSN
Sign in
 
 
Spaces home  •°o.O ∂ι√α ιىtяισηι¢α bσ...PhotosProfileFriendsMore Tools Explore the Spaces community

•°o.O ∂ι√α ιىtяισηι¢α bσя∂єяℓιηє O.o°•

il mondo imperfetto di una •°o.O ∂ι√α introspettiva

•°o.∂ιυα

View spaceSend a message
Occupation:
Age:
Location:
Interests:
•°o.distesa sul ventre, gomiti in avanti, guancia appoggiata su una mano e a gambe larghe, bucherellava simmetricamente un cuscino di lino verde. da quando si era svegliata, due buone ore dopo il meriggio, ancora intorpidita per aver dormito troppo, era restata sola sul letto sfatto, coperta su un fianco da una cascata di capelli.o°•
View space
Club Amici Bloggisti
View space
βluє Rσsє
View space
Antonio
View space
suprervaleeeee
View space
Questa notte è ancora nostra
View space
Doriana82.it
View space
•°o.∂ιυα
View space
Marcello

May 10

•°o. le persone che amiamo non ci lasciano mai davvero.


Dedicato a Giovanni

"Come la pioggia e la neve, scendono giù dal cielo e non vi ritornano senza irrigare e far germogliare la terra, così ogni mia parola non ritornerà a me, senza operare quanto desidero, senza aver compiuto ciò per cui l'avevo mandata. Ogni mia parola."

Le testimonianze che ci hai lasciato non sono state vane.
Ti vogliamo sempre bene, Giovanni.
Grazie per il tempo in cui sei stato con noi.

Emanuele e Francesca.



February 29

•°o. ancora ed ancora!


•°o.

Forse sta a pochi metri da me quello che cerco e vorrei trovare la forza di fermarmi, perchè sto già scappando, mentre non riesco a stringere più a fondo... e ora che sto correndo vorrei che fossi con me… che fossi qui…
Sento a pochi metri da me quello che c'era e vorrei trovare la forza di voltarmi… perchè se stai svanendo io non ci riesco a stringere più a fondo… ora che sotto ho il mondo vorrei che tu fossi qui… che fossi qui…

Subsonica

February 21

•°o....Sì!!

 

•°o

E allora quell'oceano monumentale di case, di palazzi, di templi, di portici e di colonnati, dalla Necropoli di Occidente ai Giardini della Dea,le ondeggiò davanti agli occhi: Bruchion, la città greca, luminosa e regolare; Racotide, la città egizia davanti alla quale si ergeva, come un'acropoli sulla collina, il Paneion coperto di luce; il Gran Tempio di Serapide, la cui facciata finiva con i corni di due lunghi obelischi rosati; il Gran Tempio dell'Aphrodite circondato dal fruscio di trecentomila palme e da innumerevoli getti d'acqua; il Tempio di Persefone e il Tempio di Arsinoe, i due santuari di Poseidone, le tre torri di Iside Faria, le sette colonne di Iside Lochia, e il Teatro e l'Ippodromo e lo Stadio dove Psittaco aveva gareggiato contro Nicostene, e la tomba di Stratonice e la tomba del divino Alessandro... Alessandria! Alessandria! Il mare, gli uomini, il colossale Faro di marmo il cui specchio salvava i marinai; Alessandria! La città di Berenice e degli undici Tolomei, il Fiscone, il Filometore, l'Epifanio, il Filadelfo; Alessandria, la meta di tutti i sogni, la corona di tutte le glorie conquistate in tremila anni a Menfi, a Tebe, ad Atene, a Corinto, con lo scalpello, con il flauto, con il compasso e con la spada! Più lontano ancora il Delta tagliato dalle sette lingue del Nilo, Sais, Bubaste, Eliopoli; poi, risalendo verso sud, la striscia di terra feconda, l'Eptanomo devo erano sparsi lungo le rive del fiume milleduecento templi dedicati a tutti gli dei; e più oltre, se si doveva credere alle leggende egizie, il paese dei laghi favolosi da dove nasce il vecchio Nilo, laghi così vasti da perdere di vista l'orizzonte quando si attraversavano le loro acque color porpora, così alti sulle montagne che le stelle vicine vi si riflettono come frutti d'oro; tutto quell'oceano di cose, tutto, tutto, sarebbe stato regno, possedimento, proprietà di Criside la cortigiana.

 
Alzò le braccia fino a soffocare, nell'illusione di toccare il cielo.
 
Pierre Louys, "Aphrodite", 1896.
 
February 08

•°o.

 

noi due

...Nuvole che passano e scaricano pioggia come sassi,
e ad ogni passo noi dimentichiamo i nostri passi
la strada che noi abbiamo fatto insieme
c’è tanto sulla pietra... il nostro seme
a ucciderci a ogni notte con rabbia...
...gocce di pioggia calde sulla sabbia..
Amore, amore mio [...]
tu non ricordi ma eravamo noi
noi due abbracciati fermi nella pioggia
mentre tutti correvano al riparo...
E il nostro amore è polvere da sparo
è solo un battito di cuore
e il lampo illumina senza rumore
e la mia pelle è carta bianca per il tuo racconto...
View more entries